Quante probabilità ci sono che la goccia di pioggia in cui vi siete trasformati il giorno della vostra morte possa cadere e fermarsi sul viso della persona che avete amato per tutta la vita?
…E nel momento in cui Sam uscì per fare due passi, per cercare di togliersi dalla mente certi ricordi, tutt’attorno improvvisamente si riempì di nuvole, che portavano al loro interno tuoni e fulmini…
Sam guardò il cielo stupito, c’era il sole fino a pochi secondi prima, ma decise di continuare la sua passeggiata.
Era disperato.
Aveva le lacrime agli occhi…
Passeggiò per qualche minuto e poi si fermò senza un apparente motivo…
Guardò nuovamente il cielo e cominciò a piovere.
Una goccia cadde esattamente sul suo viso… la goccia restò qualche istante, e si mescolò con le lacrime di Sam…
In quel momento lui e Zoe fecero l’amore per l’ultima volta.
Sam rimase immobile sotto la pioggia, il cuore che batteva forte nel petto. Quella goccia, la sentiva ancora. Era come se il mondo intero si fosse fermato in quell’istante, come se il tempo si fosse piegato per regalargli un ultimo, fugace tocco di Zoe.
Chiuse gli occhi. Poteva quasi sentire il suo profumo, la sua voce che sussurrava il suo nome tra le pieghe del vento. Le gocce continuavano a cadere, scivolando lungo il suo viso come dita leggere che lo accarezzavano. Non sapeva se fosse solo un’illusione, un disperato gioco della sua mente, ma in quel momento non importava.
Inspirò profondamente, cercando di trattenere quella sensazione, di farla durare per sempre. Poi, come ogni pioggia, anche quella finì. Il cielo si aprì a una sfumatura di viola e oro, e Sam alzò lo sguardo, cercandola tra le nuvole.
Forse Zoe non era mai andata via del tutto. Forse, ogni volta che la pioggia lo avrebbe sorpreso, sarebbe tornata da lui, anche solo per un istante.
E in quell’istante, loro due avrebbero vissuto ancora.
Come pioggia

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