Storie e fotografie
-
Le nuvole che fanno piovere

Le morti biancheLe cravatte bluIl tuo fuoco amicoL’eyeliner per andare in guerraNell’estrema sinistra della galassia, dove per l’umidità del garageLa nostra anima che ansimava era per un’occupazione temporaneaEra una gara di resistenza Partigiano portami viaSaremo come dei dirigibiliNei tuoi temporali inconsolabiliDammi cinquanta centesimiDammi cinquanta centesimi Non mi ero accorto che i tuoi orecchini per i… Continue reading
-
La stanza dove finiscono le paure

Alle 3:12 della notte sentii bussare alla porta. Non aspettavo nessuno e, a quell’ora, non c’era nessuna ragione perché qualcuno potesse trovarsi davanti a casa mia, così rimasi per qualche secondo seduto sul bordo del letto, ascoltando il silenzio che era tornato immediatamente dopo quei tre colpi leggeri, chiedendomi se li avessi davvero sentiti oppure… Continue reading
-
Un fiore alla volta

Ogni mattina usciva senza fretta, con addosso il suo mantello a strisce e la certezza che, da qualche parte, ci fosse ancora un fiore da visitare. Non sapeva di essere importante. Non conosceva parole come equilibrio, biodiversità o futuro. Conosceva soltanto il profumo della lavanda, la polvere dorata del polline sulle zampe e quella strana… Continue reading
-
Il custode del rosa pallido

Nel regno di Altomaggio, dove il vento profuma costantemente di erba secca e miele selvatico, viveva Zefiro, una piccola Zygaena dalle ali color della mezzanotte, punteggiate da gocce di fuoco. A differenza dei suoi compagni, Zefiro non amava volare per lunghe distanze. Lui aveva una missione più umile, ma fondamentale: era il custode del Rosa… Continue reading
-
Milano ti consuma piano

Milano quel giorno sembrava gentile.Un sole fuori stagione scaldava i marciapiedi e faceva brillare le vetrine come se fosse primavera, anche se era già ottobre. Diego sedeva sui gradini di pietra davanti a un portone chiuso, con le maniche corte e le mani intrecciate tra le ginocchia. Guardava la città scorrere senza di lui. I… Continue reading
-
Leggerezza

Si era staccata senza fare rumore, come fanno le cose che hanno capito che è il momento giusto.Per giorni aveva resistito al vento, alla pioggia sottile, alle notti sempre più fredde. Poi, un mattino, aveva smesso di aggrapparsi. Non era una caduta, però.Era più simile a una scelta. Mentre l’aria la sosteneva per un istante… Continue reading
-
Supermercato

Ho immaginato questa breve storia ascoltando la canzone Supermercato di Giorgio Poi. Fatemi sapere cosa ne pensate. Entrò al supermercato senza pensarci troppo, solo per ripararsi dal freddo. Le porte automatiche si aprirono con quel suono secco e familiare, e per un attimo ebbe la sensazione di essere tornato in un posto che conosceva bene,… Continue reading
-
Come se bastasse questo

Non stavo cercando niente, camminavo soltanto. L’erba alta mi sfiorava le caviglie e il sentiero si perdeva tra il verde e il giallo dei fiori selvatici. Poi l’ho visto: un piccolo punto nero lucido che si muoveva lento, deciso, come se sapesse esattamente dove andare. Mi sono chinato e ho aperto la mano. Il piccolo… Continue reading


