Ed era lì, l’edera, piegata sulla sabbia.
Portata dal vento o dalle onde, nessuno lo sapeva. Il verde delle sue foglie brillava ancora, ma la sua forza sembrava svanita. Ed era un simbolo di resistenza in un luogo che non era il suo.
Intorno a lei, conchiglie rotte e legnetti dispersi raccontavano altre storie: viaggi, battaglie perse e vite dimenticate. Ed era il destino di chi, lontano dalle sue radici, cerca comunque di restare.
L’edera, anche nella sconfitta, sembrava dirci qualcosa: Ed era un fallimento, sì, ma anche un atto di coraggio. Un ultimo abbraccio alla vita in mezzo a un deserto di sabbia e sale.


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