mare
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Il Rumore delle Fughe
Elio non aveva mai saputo bene da cosa stesse scappando. Era come se la sua vita fosse stata una fuga senza una meta precisa, un continuo scivolare lontano dalle cose senza mai affrontarle veramente. Forse scappava dal silenzio pesante che sembrava avvolgere la casa in cui era cresciuto, il silenzio che spesso riempiva gli spazi… Continue reading
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Ridevano tanto

[…] Si sdraiarono sui lettini e cominciarono a guardare le stelle, continuando a parlare e a ridere. Ridevano tanto. Era bello, anche dopo tutto quello che era successo, riuscire a stare insieme e sorridere. Era bello, finalmente, tornare a sentirsi vivi, dopo un periodo difficile. *breve estratto dal Capitolo 10 del racconto Ti Sento (ricordi)… Continue reading
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E poi sfrecciò via nella notte

Leo uscì dalla festa per cercarla, ma Stella era già sparita. La vide solo quando, in sella alla sua bicicletta, si allontanò piangendo. Lo guardò per un attimo, con occhi pieni di dolore, e poi sfrecciò via nella notte. Leo si sentì morire dentro. Aveva tradito la fiducia della ragazza che amava più di ogni… Continue reading
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Trasformare ogni momento in qualcosa di unico

[…] Le serate più magiche, però, le passavano in spiaggia. Di notte, il mare sembrava un altro mondo, illuminato solo dalla luna e da scie bianche che parevano incantate. Camminavano a piedi nudi sulla riva, giocando con la sabbia bagnata e lasciando che le onde lavassero via ogni traccia. A volte si sdraiavano sui lettini,… Continue reading
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Quello che il Mare lascia

La spiaggia era quasi vuota a quell’ora.Non c’erano ombrelloni, né voci, né passi frettolosi. Solo il rumore lento delle onde e il fruscio leggero del vento che accarezzava la sabbia. Camminava piano, guardando in basso. Le conchiglie erano ovunque. Piccole, rotte, perfette, dimenticate. Sembravano stelle cadute dal cielo durante la notte e rimaste lì, sparse,… Continue reading
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A perdersi

Il mare quella mattina sembrava trattenere il respiro. Le onde si muovevano appena, come se temessero di disturbare la lunga fila di pali che avanzava nell’acqua, decisa e silenziosa, verso un punto che nessuno poteva vedere. Si diceva che un tempo fossero parte di un molo, l’ingresso a un piccolo porto ormai dimenticato. Ma c’era… Continue reading
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Il mio portafortuna

Ogni sasso sulla spiaggia sembrava trattenere un respiro antico. Alcuni, levigati dall’acqua per secoli, brillavano come frammenti di memoria smarrita. Altri conservavano fenditure scure, come se in fondo custodissero una voce che non voleva farsi sentire. La bambina sedeva a terra, con la sabbia che le si attaccava alle ginocchia. Guardava le pietre come se… Continue reading
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La luna sul mare

La luna era appena sorta dal mare, grande e arancione come una lanterna sospesa all’orizzonte. Sulla spiaggia, il brusio del giorno si era dissolto, lasciando spazio a conversazioni lente e risate soffocate dalla sabbia. Tre amici sedevano vicini, avvolti dal fresco della sera. Non parlavano molto, ma si capivano con gli sguardi. Era l’ultima notte… Continue reading
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La voce del silenzio

Ogni mattina, Lucia camminava lungo la riva, sempre nello stesso punto, sempre con le stesse conchiglie sparse nella sabbia. Il mare le parlava in un linguaggio che solo lei riusciva a comprendere: onde lente, schiuma bianca, profumo salmastro che sapeva di ricordi. Quel giorno, però, il silenzio sembrava diverso. Non era vuoto, ma pieno. Denso.… Continue reading
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Ti sento (ricordi)

Capitolo 1 “Me la mandi quella suoneria??” E tutto iniziò così… nel modo più banale possibile. Ma, a volte, sono proprio le cose banali a sorprenderci di più. Stella e Leo si incontrarono per la prima volta in spiaggia, quel luogo magico dove spesso nascono le storie più interessanti. Erano lì per organizzare giochi per… Continue reading
