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Con il Mare addosso

Onde che sussurrano,l’acqua abbraccia il silenzio,il cuore si perde. Capitolo 1 – Il Mare Dentro Elio era nato con il sale sulla pelle. Fin da quando era piccolo, il mare sembrava avere una presa su di lui che nessuno poteva comprendere. Sua madre gli raccontava che, da neonato, piangeva poco o nulla quando lo portava… Continue reading
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Memorie nel vento

Il vento soffiava piano sulla distesa dorata, sollevando granelli di sabbia che danzavano nell’aria. Giorgio si fermò, il respiro affannoso dopo la lunga camminata. Davanti a lui, uno stelo secco si piegava leggermente sotto la brezza, l’ultimo testimone di un tempo ormai lontano. Era tornato. Dopo cinquant’anni, i suoi passi l’avevano riportato lì, dove da… Continue reading
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Ombre nella nebbia

Il vento soffiava piano, come un respiro stanco che attraversava la riva. L’aria era densa di umidità e salsedine, e il mare si confondeva con la nebbia in un’unica distesa grigia, infinita. Tre figure avanzavano lungo la battigia, i loro contorni incerti, come se potessero svanire da un momento all’altro. Non parlavano. Non serviva. Il… Continue reading
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Tra le conchiglie

Mia correva sulla spiaggia con i piedi nudi, lasciando piccole impronte sulla sabbia umida. Ogni volta che trovava una conchiglia interessante, si chinava, la raccoglieva con cura e la aggiungeva al suo piccolo tesoro. Non importava se fossero integre o scheggiate, lucide o opache: ognuna aveva una storia da raccontare. Quando le sue mani furono… Continue reading
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Il soffio del vento

Sulla collina dorata, il vento correva senza tregua, piegando gli steli d’erba con la sua danza invisibile. Le spighe si inchinavano al suo passaggio, sussurrando segreti che solo lui poteva ascoltare. Nel cielo limpido, le nuvole si allungavano e si spezzavano, modellate dalle sue mani impalpabili. A volte prendevano forme fugaci, come figure in corsa,… Continue reading
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L’albero spezzato

L’albero spezzato giaceva sulla sabbia, solo, scolpito dal tempo e dall’abbandono. Un tempo era parte di una foresta rigogliosa, con radici profonde e rami che danzavano al vento. Ma ora era lì, spezzato, levigato dall’acqua salmastra e dal sole impietoso. Il mare, davanti a lui, respirava con onde lente e indifferenti. Lo aveva portato fino… Continue reading
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Il Parco dei Sogni

Ho rielaborato la storia del Parco dei Sogni di Francesca Chiara presente all’interno dell’album che si può ascoltare su Spotify. Una sorta di omaggio a questo disco che mi ha cambiato la vita. 11 aprile 2019 – ore 14.02 Dopo un’intera mattinata trascorsa tra interrogazioni snervanti e il peso delle lezioni, tre ragazze rientrano da… Continue reading
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Divenire

(inno all’Amore che è come una melodia suonata al pianoforte: intensa, viva struggente.) Premessa Questa storia nasce dall’incontro tra le note e le parole, un incontro che ha trovato la sua forma nel “Divenire” di Ludovico Einaudi, un album che racchiude in sé una profonda riflessione sull’amore, il tempo e il cambiamento. Ogni brano del… Continue reading
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L’ultima sera d’estate

Era l’ultima sera d’estate, quella in cui il vento porta con sé l’odore dell’autunno imminente, ma il mare conserva ancora il calore dei giorni passati. Sergio e Laura sedevano su un tronco levigato dal tempo, le mani sfiorandosi senza fretta, mentre i loro tre fedeli compagni – Luna, Rex e Ombra – li circondavano, quasi… Continue reading
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Muore l’inverno

Ultimo soffiotra rami senza voce,muore l’inverno. Il vento soffiava piano, sfiorando i rami spogli del bosco addormentato. Tra di essi, un piccolo stelo resisteva, aggrappandosi alla vita con due foglie secche, fragili come ricordi. Un tempo erano verdi, immerse nel sole d’estate, poi l’autunno le aveva incendiate d’oro e rosso, fino a che l’inverno non… Continue reading
RACCONTI
La storia del Parco dei Sogni
In riva al fiume (farfalle)
E fu nebbia, e fu come ritrovarsi
Lo scoglio della luce
Ti sento (ricordi)
Ritorno al Parco dei Sogni
Divenire
E ti sento, Neve
Come un’onda
La pioggia si fermerà per noi
La discarica dei sogni
Con il mare addosso
Tremo
Un crollo
È tutto buio qui
Altalene
Cara Catastrofe
