fotografia
-
Come se bastasse questo

Non stavo cercando niente, camminavo soltanto. L’erba alta mi sfiorava le caviglie e il sentiero si perdeva tra il verde e il giallo dei fiori selvatici. Poi l’ho visto: un piccolo punto nero lucido che si muoveva lento, deciso, come se sapesse esattamente dove andare. Mi sono chinato e ho aperto la mano. Il piccolo… Continue reading
-
Come carta velina

Restavano appesi così, leggeri come carta velina,come piccoli cuori svuotati dal tempo. Un tempo erano fiori pieni di luce,ora custodiscono solo silenzio e memoria. Eppure, proprio adesso, erano bellissimi.Color rame, fragili, veri. Il vento li sfiorava piano,come per non spezzare un ricordo. Mi sono fermato a guardarlenel silenzio verde del giardino,mentre il tempo passava lentocome… Continue reading
-
Quello che il Mare lascia

La spiaggia era quasi vuota a quell’ora.Non c’erano ombrelloni, né voci, né passi frettolosi. Solo il rumore lento delle onde e il fruscio leggero del vento che accarezzava la sabbia. Camminava piano, guardando in basso. Le conchiglie erano ovunque. Piccole, rotte, perfette, dimenticate. Sembravano stelle cadute dal cielo durante la notte e rimaste lì, sparse,… Continue reading
-
Cara Catastrofe

Sventoleremo le nostre radiografie per non fraintenderciCi disegneremo addosso dei giubbotti antiproiettileCostruiremo dei monumenti assurdi per i nostri amici scomparsiE vieni a vedere l’avanzata dei desertiTutte le sere a berePer struccarti useranno delle nuvole cariche di pioggeVedrai che scopriremo delle altre Americhe io e teChe licenzieranno altra gente dal call centerChe ci fregano sempreChe ci… Continue reading
-
A perdersi

Il mare quella mattina sembrava trattenere il respiro. Le onde si muovevano appena, come se temessero di disturbare la lunga fila di pali che avanzava nell’acqua, decisa e silenziosa, verso un punto che nessuno poteva vedere. Si diceva che un tempo fossero parte di un molo, l’ingresso a un piccolo porto ormai dimenticato. Ma c’era… Continue reading
-
Il mio portafortuna

Ogni sasso sulla spiaggia sembrava trattenere un respiro antico. Alcuni, levigati dall’acqua per secoli, brillavano come frammenti di memoria smarrita. Altri conservavano fenditure scure, come se in fondo custodissero una voce che non voleva farsi sentire. La bambina sedeva a terra, con la sabbia che le si attaccava alle ginocchia. Guardava le pietre come se… Continue reading
-
La voce del silenzio

Ogni mattina, Lucia camminava lungo la riva, sempre nello stesso punto, sempre con le stesse conchiglie sparse nella sabbia. Il mare le parlava in un linguaggio che solo lei riusciva a comprendere: onde lente, schiuma bianca, profumo salmastro che sapeva di ricordi. Quel giorno, però, il silenzio sembrava diverso. Non era vuoto, ma pieno. Denso.… Continue reading
-
I sussurri del Bosco Velato

Nel cuore della foresta dimenticata, là dove la nebbia si avvolgeva intorno ai rami secchi e il vento cantava melodie perdute, sorgeva il Campo dei Sussurri. Nessuno osava avventurarsi lì dopo il tramonto, perché si diceva che gli spiriti della terra si aggirassero tra le sterpaglie, raccontando storie a chi aveva il coraggio di ascoltare.… Continue reading
-
Il fiore e la lumaca

Nel cuore di un giardino segreto, nascosto tra le ombre della sera, una lumaca di nome Lilia trovò il suo pasto perfetto: un fiore dorato, luminoso come un piccolo sole. Affamata dopo la pioggia, iniziò a mordicchiare delicatamente i petali, lasciando minuscole tracce della sua esistenza. Ma il fiore, di nome Solis, non era un… Continue reading
-
Con il Mare addosso

Onde che sussurrano,l’acqua abbraccia il silenzio,il cuore si perde. Capitolo 1 – Il Mare Dentro Elio era nato con il sale sulla pelle. Fin da quando era piccolo, il mare sembrava avere una presa su di lui che nessuno poteva comprendere. Sua madre gli raccontava che, da neonato, piangeva poco o nulla quando lo portava… Continue reading
