perdersi
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Quello che il Mare lascia

La spiaggia era quasi vuota a quell’ora.Non c’erano ombrelloni, né voci, né passi frettolosi. Solo il rumore lento delle onde e il fruscio leggero del vento che accarezzava la sabbia. Camminava piano, guardando in basso. Le conchiglie erano ovunque. Piccole, rotte, perfette, dimenticate. Sembravano stelle cadute dal cielo durante la notte e rimaste lì, sparse,… Continue reading
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A perdersi

Il mare quella mattina sembrava trattenere il respiro. Le onde si muovevano appena, come se temessero di disturbare la lunga fila di pali che avanzava nell’acqua, decisa e silenziosa, verso un punto che nessuno poteva vedere. Si diceva che un tempo fossero parte di un molo, l’ingresso a un piccolo porto ormai dimenticato. Ma c’era… Continue reading
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Perdere la testa per il vento

Era un’estate di quelle che sembravano infinite, in cui il sole abbracciava ogni cosa con il suo calore dorato. Il campo si estendeva a perdita d’occhio, punteggiato da piccoli fiori che brillavano come minuscoli soli sotto il cielo azzurro. L’aria era intrisa di profumo d’erba secca e di dolcezza, mentre le farfalle danzavano leggere, seguendo… Continue reading
