prologo
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Prologo di “Altalene”

Il parco dormiva sotto un cielo senza stelle. Non era buio completo, ma una penombra grigia, lattiginosa, che rendeva ogni contorno incerto, come se la realtà esitasse a mostrarsi. Il cancello arrugginito gemeva piano, oscillando al minimo tocco del vento, e quel suono somigliava al lamento di un animale ferito. Le altalene, più avanti, si… Continue reading
