Storie e fotografie
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Come carta velina

Restavano appesi così, leggeri come carta velina,come piccoli cuori svuotati dal tempo. Un tempo erano fiori pieni di luce,ora custodiscono solo silenzio e memoria. Eppure, proprio adesso, erano bellissimi.Color rame, fragili, veri. Il vento li sfiorava piano,come per non spezzare un ricordo. Mi sono fermato a guardarlenel silenzio verde del giardino,mentre il tempo passava lentocome… Continue reading
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Quello che il Mare lascia

La spiaggia era quasi vuota a quell’ora.Non c’erano ombrelloni, né voci, né passi frettolosi. Solo il rumore lento delle onde e il fruscio leggero del vento che accarezzava la sabbia. Camminava piano, guardando in basso. Le conchiglie erano ovunque. Piccole, rotte, perfette, dimenticate. Sembravano stelle cadute dal cielo durante la notte e rimaste lì, sparse,… Continue reading
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A perdersi

Il mare quella mattina sembrava trattenere il respiro. Le onde si muovevano appena, come se temessero di disturbare la lunga fila di pali che avanzava nell’acqua, decisa e silenziosa, verso un punto che nessuno poteva vedere. Si diceva che un tempo fossero parte di un molo, l’ingresso a un piccolo porto ormai dimenticato. Ma c’era… Continue reading
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Il mio portafortuna

Ogni sasso sulla spiaggia sembrava trattenere un respiro antico. Alcuni, levigati dall’acqua per secoli, brillavano come frammenti di memoria smarrita. Altri conservavano fenditure scure, come se in fondo custodissero una voce che non voleva farsi sentire. La bambina sedeva a terra, con la sabbia che le si attaccava alle ginocchia. Guardava le pietre come se… Continue reading
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La luna sul mare

La luna era appena sorta dal mare, grande e arancione come una lanterna sospesa all’orizzonte. Sulla spiaggia, il brusio del giorno si era dissolto, lasciando spazio a conversazioni lente e risate soffocate dalla sabbia. Tre amici sedevano vicini, avvolti dal fresco della sera. Non parlavano molto, ma si capivano con gli sguardi. Era l’ultima notte… Continue reading
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La voce del silenzio

Ogni mattina, Lucia camminava lungo la riva, sempre nello stesso punto, sempre con le stesse conchiglie sparse nella sabbia. Il mare le parlava in un linguaggio che solo lei riusciva a comprendere: onde lente, schiuma bianca, profumo salmastro che sapeva di ricordi. Quel giorno, però, il silenzio sembrava diverso. Non era vuoto, ma pieno. Denso.… Continue reading
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L’ultimo papavero

Ogni sera, quando il sole cominciava a piegarsi all’orizzonte, il campo di papaveri si accendeva come un mare in fiamme. Il vento leggero muoveva i petali con dolcezza, come se sussurrasse segreti tra i fiori. Lina tornava lì ogni fine maggio, sempre lo stesso giorno, sempre alla stessa ora. Portava con sé un piccolo quaderno… Continue reading
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I sussurri del Bosco Velato

Nel cuore della foresta dimenticata, là dove la nebbia si avvolgeva intorno ai rami secchi e il vento cantava melodie perdute, sorgeva il Campo dei Sussurri. Nessuno osava avventurarsi lì dopo il tramonto, perché si diceva che gli spiriti della terra si aggirassero tra le sterpaglie, raccontando storie a chi aveva il coraggio di ascoltare.… Continue reading
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Il fiore e la lumaca

Nel cuore di un giardino segreto, nascosto tra le ombre della sera, una lumaca di nome Lilia trovò il suo pasto perfetto: un fiore dorato, luminoso come un piccolo sole. Affamata dopo la pioggia, iniziò a mordicchiare delicatamente i petali, lasciando minuscole tracce della sua esistenza. Ma il fiore, di nome Solis, non era un… Continue reading
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Memorie nel vento

Il vento soffiava piano sulla distesa dorata, sollevando granelli di sabbia che danzavano nell’aria. Giorgio si fermò, il respiro affannoso dopo la lunga camminata. Davanti a lui, uno stelo secco si piegava leggermente sotto la brezza, l’ultimo testimone di un tempo ormai lontano. Era tornato. Dopo cinquant’anni, i suoi passi l’avevano riportato lì, dove da… Continue reading
